giovedì 1 marzo 2012

Uciodaia.

Ecco, per me Lucio Dalla è e sempre sarà questo.



E' la copertina di un disco che ho ascoltato ogni giorno, per mesi e mesi, quando ero piccola.
Lo chiamavo "Uciodaia", ed era il mio cantante preferito.
Avevo tre anni, ricordo il gesto dello scegliere il disco, appoggiarlo sul giradischi Grundig grigio, prendere la testina e farlo partire.
Quel disco conteneva anche Anna e Marco, oltre alla più famosa L'anno che verrà.
Erano canzoni facili da imparare e cantare con i miei genitori.
Crescendo, avrei letto tra le righe di quei testi, e lo avrei amato ancora di più, anche se la poesia non ha bisogno di spiegazione per arrivare dritta al cuore di un bambino.
Un altro pezzetto della mia infanzia che se n'è andato.
Ciao Ucio.

18 commenti:

  1. sono rimasta malissimo. qui è lutto cittadino. :_(((((
    La mia canzone tormento da bambina era 4 marzo 1943 in una cassetta nella mini blu.

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    1. Mi ha fatto amare Bologna prima ancora che ci andassi. Per anni sono stata convinta che 4.3.43 fosse autobiografica.
      Già pensavo a lui ogni volta che andavo in Toscana, "lungo l'autostrada da lontano vedrò San Luca", ora poi...

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  2. Ho letto la notizia sul tuo blog. Sigh. Addio Lucio.

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  3. Io sono nata e cresciuta a Bologna, anche se adesso vivo in provincia... Una mia amica ieri ha scritto su FB una frase che condivido appieno: qui è un po' come se fosse crollata la Torre degli Asinelli, uno dei simboli della città... Le canzoni di Lucio hanno accompagnato anche la mia infanzia; è vero, arrivavano al cuore dei bambini che pure non potevano capirne del tutto i testi. Adoravo e adoro soprattutto 4/3/1943, la struggente Caruso e l'album Banana Republic registrato con De Gregori. Che personaggio fuori dagli schemi, che voce ruvida e calda... Che malinconia.

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    1. Fuori dagli schemi, come un folletto, senza però esibizionismi superflui.

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  4. Che tristezza, un attimo prima lo vediamo sul palco di Sanremo e un attimo dopo non c'è più..........è assurdo.......

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    1. L'unica cosa positiva -oltretutto per un artista deve essere ancora più importante- è che se n'è andato nel pieno delle forze e facendo ciò che amava.

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  5. Condivido in pieno questo post... l'età è quella e mio padre adorava Dalla. Com'è profondo il mare.... Anna e Marco....
    ...caro amico ti scrivo, così per distrarmi un po'...
    Grande Lucio.

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    1. E Piazza Grande, Caruso... tutte belle.

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  6. Non sono una sua fan (anche se ovviamente apprezzo molti dei suoi lavori) ma una morte improvvisa mi spiace sempre....

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    1. Io avrò il rimpianto di non averlo mai ascoltato dal vivo...

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  7. Non ho nemmeno un suo disco. Ma le canzoni mi sono sempre piaciute tutte (non me ne viene in mente una da dire: "che schifo, potevi risparmiartela"). Ho sempre apprezzato la sua coerenza nell'essere così dannatamente fuori tendenza estetica. Glio ho sempre rinfacciato di essere nato un giorno in anticipo. Che bello sarebbe avere una tal canzone che si intitola come il tuo compleanno.

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    1. Quindi sei nato lo stesso giorno dell'altro Lucio! :)

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    2. Si! Che però, tra parentesi, mi piaceva un pelino meno.

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  8. Anch'io ho dei bei ricordi soprattutto ascoltando 4 marzo 1943, mia madre è del 1943, anche lei lo ascoltava quasi con confidenza...

    Forse non è il momento giusto, ma passa da me un attimo.

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  9. l'album che citi, per me un pelino + vecchia, è quello delle gite, Anna e Marco ti faceva già presagire quel sapore di coppia, all'affacciarsi dell'adolescenza. Fedelissimo a se stesso, davvero un simbolo per Bologna, e ricordo anche tantissimo Ma come fanno i marinai passata mille volte in radio, e sempra al top delle classifiche che allora si chiamavano HIT PARADE del sabato. CIAO LUCIO mancherai un po' a tutti!

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  10. la cassetta che ascoltavo in macchina con i miei genitori inizizava cosi...
    TIN... c'è una casetta piccola cosi', con tante finestrelle colorate e una donnina piccola così con due occhi grandi per guardare...

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Stretta è la soglia, larga è la via...
Dite la vostra, che io ho detto la mia!